mercoledì 9 marzo 2011








Atti 16:25 Verso la mezzanotte Paolo e Sila pregavano e cantavano inni a Dio; e i prigionieri li udivano.

In carcere, Paolo lodava, cantava al Signore, scriveva lettere,
 gioiva e si rallegrava della chiesa, salvò il carceriere e la sua
 famiglia e dopo essere stato liberato da Dio, ritornò in carcere,
 si sedette e rimase lì per vedere cosa avrebbe fatto Dio: infatti,
  umiliò il nemico, affrontò il processo e fu liberato con tutti gli 
onori.

Dio non lascia mai le cose a metà, ma il Suo progetto è completo!
Le battaglie che affrontiamo sono combattute con armi
 diverse: lode, preghiera e amore.

Armi spirituali e non umane!! 





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